giovedì 25 giugno 2009

Ancora scontri a Teheran







Oggi, con mio grande compiacimento, non parlerò del Cavaliere (mascherato da presidente del Consiglio), ma di altre disgrazie...
Continuano le proteste a Teheran per i brogli elettorali che hanno visto la rielezione di Mahmud Ahmadineiad. Continuano quindi gli scontri nella capitale iraniana con un bilancio ufficiale di 17 uccisi nelle manifestazioni (20 secondo la televisione di stato iraniana PressTv). Il candidato moderato sconfitto alle elezioni in Iran, Mir Hossein Mussavi, ha detto oggi che continuerà nella sua protesta, affermando che "chi è dietro ai brogli elettorali è responsabile del bagno di sangue". I brogli riguarderebbero cinquanta distretti (su 360) dove i voti sono più dei votanti.Protestare " è un diritto costituzionale del popolo - afferma Mussavi - non mi impediranno di ottenere i diritti per il popolo iraniano".Inoltre, sul sito del candidato moderato è stato reso noto che 70 professori universitari sono stati arrestati dopo un incontro con lui ieri. Alcuni blog riferiscono oggi che 66 di loro sono stati successivamente rilasciati.
E a proposito di libertà di parola il quotidiano.net riporta il seguente articolo:
"Giro di vite delle autorità iraniane contro la stampa internazionale a Teheran. Una forte interferenza elettronica proveniente dall’Iran ha bloccato le trasmissioni della Bbc in farsi. Lo ha reso noto il sito web della stessa emittente britannica.
Due giornalisti olandesi e due belgi sono stati invece fermati dalla polizia mentre stavano riprendendo immagini degli scontri tra la polizia e i manifestanti a Teheran: si tratta di Jan Eikelboom e di Dennis Hilgers delle rete Nova (che sono stati anche espulsi dal Paese) e Willy Vandervost e Jef Lambrecht, rispettivamente della radiotelevisione francofona Rtbf e della rete fiamminga Vrt.
Il servizio pubblico britannico ha rivelato che dalle14.45 ora italiana di venerdì il segnale è stato oggetto a interferenze, ma oggi è stato completamente bloccato. «Sembra essere che le autorità iraniane - comunica il sito - vogliano limitare la copertura informativa sul dopo-elezioni. A Teheran John Simpson (l’inviato della Bbc World) e il suo cameraman sono stati brevemente fermati mentre riprendevano» le immagini delle manifestazioni."


Ma ricordo male o Kant diceva che è lecito l'uso pubblico della ragione da opporre all'ingiustizia della volontà sovrana? Mi pare la chiamasse "libertà di penna"......
Ora... lo so che all'inizio del blog avevo promesso di non palare di Berlusconi...e infatti non lo faccio... metto solo un link di una cosa che mi ha colpito...in fondo è solo un video di una festicciola...in fondo era solo l'11 agosto 2008...



...chiedo scusa per la riflessione su Kant...ma sto studiando dottrine politiche e ho l'esame a breve...





0 commenti:

Posta un commento