
La battaglia dei pirati sembrava vinta, avevano combattuto tenacemente e alla fina l'avevano spuntata loro, questi guerrieri del mare...ma la guerra era ancora in atto e loro forse non lo sapevano o più semplicemente non voleveno crederci...allora? Come andò a finire?
Pirate Bay a pagamento...guerra persa e in attesa del colpo di grazia con Hadopi II la vendetta dei giudici.
Questa è la storia dei pirati informatici che a breve (probabilmente a partire tra fine luglio o inizi di agosto) potranno usufruire di Pirate Bay, baluardo del peer to peer illegale (condivisione di file di opere pirata), solo previo pagamento di un canone. Non sarà neanche una magra consolazione il diritto a un prezzo ridotto per per chi mette a disposizione più risorse di banda per gli altri utenti... in tempo di crisi poi...
Intanto si attende l'Hadopi II: bocciata la prima versione che obbligava i provider internet a sospendere il contratto di accesso alla rete agli utenti colti, per tre volte, a scambiare file pirata.
Fermo restando che la connessione a internet è un diritto fondamentale del cittadino e che quindi nessuna autorità può alienarlo, l'Hadopi II prevede che a stabilire la pena per gli utenti colti a fare peer to peer pirata deve essere un giudice (a differenza della prima Hadopi che invece dava questo potere a un'autorità amministrativa). Salvato quindi il diritto dell'utente a eque indagini e a difendersi in un processo.
La guarra con i pirati di internet però è ancora in atto...attendiamo a domani il vaglio del testo della legge al Senato francese , sarà poi la volta dell'Assemblea (due rami che funzionano in modo simile ai nostri Camera e Senato).
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