mercoledì 1 luglio 2009

Siti istituzionali a confronto

I siti istituzionali sono stati creati per agevolare il contatto tra stato e cittadino. Il traffico che sviluppano queste pagine web è molto alto. Ma vediamo se è effettiva questa interattività..

Governo.it (Italia): il sito del governo italiano appare subito molto ordinato e sobrio, il che gli conferisce anche una certa chiarezza. Ma la comunicazione istituzionale è statica: nessuna photo gallery o web tv. Un accenno di dinamicità è visibile in una sezione dedicata intitolata "multimedia" dove si possono aprire video in streaming soltanto su determinati player (Real player, Windows Media e Get Quick Time) e dalla newsletter in cui sono "ascoltabili" (senza supporto grafico quindi) le notizie di governo. La maggior risorsa del sito (e forse anche l'unica) è quella di scaricare la documentazoine ufficiale del governo e dei suoi lavori. Unica ombra di interattività è data dalla sezione Contatti del sito dove ci sono indirizzo e numero di telefono di Palazzo Chigi ed è possibile chiedere informazione previa la compilazione di un apposito modulo. Per concludere il sito italiano è solo in italiano: nessuna possibilità di traduzione in aramaico antico, ma nemmeno in inglese.






La-moncloa.es (Spagna): è un sito con un forte senso istituzionale perchè sono molti gli elementi di partecipazione sociale che utilizza. L'impostazione grafica è di forte impatto (è molto colorato)e simile a quella di un blog. Ha l'apparenza quindi di un diario di notizie, quasi come fosse uno dei nostri giornali: titolo, foto, e qualche riga di introduzione all'articolo. La caratteristica però che lo rende unico nel suo genere è la presenza di pubblicità nella parte inferiore della home. I contenuti multimediali non mancano: è infatti ricco di video nella apposita sezione Videoteca. L'interattività è garantita dalla possibilità di scrivere sia ai gestori del sito che al Presidente Zapatero e ai suoi ministri. Usabilità la parola d'ordine: è possibile infatti tradurre la pagina web e i suoi contenuti non solo in lingua inglese, ma anche nelle diverse lingue iberiche (catalano, basco, portoghese).






Elisee.fr (Francia): di maggior impatto rispetto al sito istituzionale spagnolo per i continui rimandi cromatici al tricolore nazionale e la costante presenza di video che si aprono automaticamente in tutte le sezioni. Quasi un'invasione di contenuti multimediali che a volte non facilitano l'apertura delle pagine.L'interattività è possibile fin dalla home da dove è possibile accedere in uno spazio di contatto diretto col presidente e i ministri.





Bundesregierung.de (Germania): impossibile da capire per chi non conosce la lingua, possibilità di traduzione in inglese e francese, ma per me rimane impossibile da capire comunque. Anche questo sito, come quello spagnolo, ha un'impostazione grafica simile ai notro quotidiani on line: si ripete la formula titolo, fotografie e poche righe che penso essere di introduzione all'argomento. L'interazione con l'utente è garantita da un unico contatto e-mail previa la compilazione di un form.





Number10.gov.uk (Gran Bretagna): il sito del governo inglese ha un'impostazione molto "blogger". Interessante l'interattività con il governo: nell'apposita cartella Comunicate si può interrogare il PM Gordon Brown tramite video...pare che lui risponda nello stesso modo.




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